Ci siamo incontrati stanotte
Cosi bello che…
Sembrava un sogno
E sognando l’abbiamo fatto
È stato splendido…
Sembrava Amore
O era un calesse?
…cosa avremo da dirci?
quando non ti tirerà più
cosa avremo da dirci?
ci diremo come era bello
quando chiudevamo un litigio
facendo l’amore fino a mattina
quando ci stringevamo
con le unghie nella pelle
quando passavamo le ore
avvinghiati ai nostri corpi
quando l’incazzatura
lasciava il posto al sesso
quando l’amore ci sfiniva
e il sonno ci trovava abbracciati
quando non tirerà più
passeremo le notti
cullati dai ricordi
della nostra storia
intensa e mai banale
ma vedrai, sicuro
non succederà mai
Tango (della gelosia)
Non è la gelosia!
quello che sento
quello che sento dentro!
È più una malattia
che non ci riesco
che non capisco proprio!!!
Ma dimmi una bugia!
che cosa Conta!
Se tu sei solo Mia!
che cosa Importa!
il resto è una follia!
come un fantasma!
il resto è colpa mia!
Colpa mia e Basta!
Ma non Andare Via!
Stammi vicino
stammi molto vicino!
E NON ANDARE VIA!
neanche con lo sguardo
quando mi siedi accanto!
perché la gelosia
è solo questo!
perché la gelosia!
non è nient’altro!
Niente che colpa mia!
perché senz’altro!
SENZ’ALTRO CHE SEI MIA!
e di chi Altro!
Non è la gelosia!
perché la gelosia
è solo questo!
perché la gelosia!
non è nient’altro!
Niente che colpa mia!
perché senz’altro!
SENZ’ALTRO CHE SEI MIA!
e di chi Altro!
ma non andare via!
ma non andare via!
–
Vasco Rossi
Le tue parole
Dove va a morire il sole,
dove il vento si riposa,
ci son tutte le parole
di chi è stato innamorato
e non ha dimenticato
tutto quello che c’è stato.
Ed aspetterò il tramonto,
deve pur passare il vento,
io mi lascerò portare,
dove nascono le parole,
cercherò le tue parole,
te le voglio riportare.
Non è giusto che una donna
per paura di sbagliare
non si possa innamorare,
e si deve accontentare
di una storia sempre uguale
di una vita da sognare.
Dove va a morire il sole,
dove il vento si riposa,
ho incontrato tanta gente
che in un mare di parole
e fra tanta confusione
spera ancora in un amore.
Non è giusto che una donna
per paura di sbagliare
non si possa innamorare
e si deve accontentare
di una storia sempre uguale,
di una vita da scordare.
e si deve accontentare
di una storia sempre uguale,
di una vita da scordare.
Fuggirò
Solo quando avrò la assoluta certezza
Che ogni tuo pianto non diventi
un meraviglioso sorriso
Che ogni tua lacrima non si muti
in un fiotto del mio sperma
Che ogni tua incazzatura non porti
una meravigliosa notte di sesso
Solo quando tutto questo verrà meno
Allora fuggirò senza dirti addio
salperò verso il terrifico mare
Cercherò sconosciute terre
irraggiungibili e selvagge
Oppure lascerò il mondo
con un estremo folle gesto
Fino ad allora sarò
il muro del tuo pianto
la guancia per le tue lacrime
lo specchio per i tuoi sorrisi
l’orecchio per la tua voce
la bocca per i tuoi baci
il letto per le nostre notti d’amore
Vado a nanna presto
Sarà bello smettere di sognare
Accarezzato dai tuoi seni
Bagnato dalla tua lingua
Eccitato dal tuo odore
Baciato dalla tua fica
Avvolto dal tuo corpo
Vado a nanna presto
Non tornare ti prego
Prima che io dorma
Il vento che che s’intrufola tra i tuoi vestiti
Fresco, la pelle diventa tesa e i peli si rizzano
Sul tuo volto la sorpresa di un brivido
Ti percorre intera, arrivando ai piedi
La gonna svolazza dolce lasciando intuire
Il desiderio di compagnia, di un fuoco
Il fuoco di un altro corpo, di un camino
Di un amico che riscaldi questa pelle
Lunghe notti di amore e di sesso giocoso
E poi la primavera e un nuovo fresco vento
ispirato da diemme
Follia
Lucido o folle?
Distratto o ignaro?
Stupido, o furbo?
Amo, oppure odio?
avrei voluto dirti
avrei voluto dirti
avrei dovuto vederti
avrei potuto abbracciarti
e raccontarti i miei guai
e accarezzare i tuoi capelli
spero non sia troppo tardi
voglio dirti che ti amo
devo vederti in modo nuovo
posso abbracciarti con tutto il mio essere
e raccontarti la mia vita
e accarezzare la tua vita
fammi cominciare, qui, ora
per sempre
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