ci deve essere un punto
piccolo, nascosto, li da qualche parte
un segno, un granellino, un bruscolo
un piccolo invisibile macigno
i pugni e le parole, i calci e gli sguardi
l’amore e l’odio, le urla… e il silenzio
devono trovare qualcosa su cui fermarsi
su cui incepparsi, un minuscolo sassolino
che possa bloccare tutto di colpo
inceppare il drammatico meccanismo
ci sarà così modo di vedere cos’è
di poter guardare gli ingranaggi
di stillare una minuscola goccia d’olio
al posto della pesante ignobile pietruzza
per far riprendere a girare, ruota a ruota
in un rinato e lucido congegno
nuovo moto e nuova energia
a due lancette unite nel loro centro
mostrando così il giusto tempo
sull’incantevole quadrante dell’esistenza

quando finalmente il piccolo
pestifero macigno
non sarà più invisibile
ma manifesto ad occhi e cuore accorti
forse mani amorevolmente esperte
sapranno intervenire
e con abilità sbloccare
le due lancette
ancora unite al loro centro
restituendole, stupite,
al loro umile ma grande destino
sull’incantevole quadrante dell’esistenza…