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01
dic
09

Arido

arido il mio scrivere
arido il mio umore
arido il mio amare

dove è l’acqua?
dove la rugiada?
dove è la terra umida?

non voglio
sopravvivere
appassito

aprite i rubinetti
scenda la pioggia
si aprano le dighe

voglio germogliare
voglio rinascere
desidero la primavera

rami di vita
fiori di desiderio
foglie di gioia

da donare
da mostrare
da godere

non è impossibile
solo questo chiedo
…un po’ d’acqua

17
nov
09

granellino

ci deve essere un punto
piccolo, nascosto, li da qualche parte
un segno, un granellino, un bruscolo
un piccolo invisibile macigno

i pugni e le parole, i calci e gli sguardi
l’amore e l’odio, le urla… e il silenzio
devono trovare qualcosa su cui fermarsi
su cui incepparsi, un minuscolo sassolino

che possa bloccare tutto di colpo
inceppare il drammatico meccanismo
ci sarà così modo di vedere cos’è
di poter guardare gli ingranaggi

di stillare una minuscola goccia d’olio
al posto della pesante ignobile pietruzza
per far riprendere a girare, ruota a ruota
in un rinato e lucido congegno

nuovo moto e nuova energia
a due lancette unite nel loro centro
mostrando così il giusto tempo
sull’incantevole quadrante dell’esistenza

27
set
09

Le tue parole

Dove va a morire il sole,
dove il vento si riposa,
ci son tutte le parole
di chi è stato innamorato
e non ha dimenticato
tutto quello che c’è stato.
Ed aspetterò il tramonto,
deve pur passare il vento,
io mi lascerò portare,
dove nascono le parole,
cercherò le tue parole,
te le voglio riportare.
Non è giusto che una donna
per paura di sbagliare
non si possa innamorare,
e si deve accontentare
di una storia sempre uguale
di una vita da sognare.

Dove va a morire il sole,
dove il vento si riposa,
ho incontrato tanta gente
che in un mare di parole
e fra tanta confusione
spera ancora in un amore.
Non è giusto che una donna
per paura di sbagliare
non si possa innamorare
e si deve accontentare
di una storia sempre uguale,
di una vita da scordare.
e si deve accontentare
di una storia sempre uguale,
di una vita da scordare.

17
set
09

avrei voluto dirti

avrei voluto dirti
avrei dovuto vederti
avrei potuto abbracciarti
e raccontarti i miei guai
e accarezzare i tuoi capelli

spero non sia troppo tardi

voglio dirti che ti amo
devo vederti in modo nuovo
posso abbracciarti con tutto il mio essere
e raccontarti la mia vita
e accarezzare la tua vita

fammi cominciare, qui, ora
per sempre

15
set
09

Bella

La più bella e sensuale canzone dello spettacolo Notre Dame de Paris di Cocciante:

QUASIMODO
Bella
La parola Bella è nata insieme a lei
Col suo corpo e con i piedi nudi, lei
E’ un volo che afferrerei e stringerei
Ma sale su l’inferno a stringere me
Ho visto sotto la sua gonna da gitana
Con quale cuore prego ancora Notre Dame
C’è
Qualcuno che le scaglierà la prima pietra?
Sia cancellato dalla faccia della terra!
Volesse il diavolo, la vita passerei
Con le mie dita tra i capelli di Esmeralda

FROLLO
Bella
E’ il demonio che si è incarnato in lei
Per strapparmi gli occhi via da Dio, lei
Che ha messo la passione e il desiderio in me
La carne sa che paradiso è lei
C’è in me il dolore di un amore che fa male
E non m’importa se divento un criminale
Lei
Che passa come la bellezza più profana
Lei porta il peso di un’atroce croce umana
O Notre Dame, per una volta io vorrei
Per la sua porta come in chiesa entrare in lei

FEBO
Bella
Lei mi porta via con gli occhi e la magia
E non so se sia vergine o non lo sia
C’è sotto Venere e la gonna sua lo sa
Mi fa scoprire il monte e non l’al di là
Amore, adesso non vietarmi di tradire
Di fare il passo a pochi passi dall’altare
Chi
È l’uomo vivo che potrebbe rinunciare
Sotto il castigo, poi, di tramutarsi in sale?
O Fiordaliso, vedi, non c’è fede in me
Vedrò sul corpo di Esmeralda se ce n’è

QUASIMODO, FROLLO, FEBO
Ho visto sotto la sua gonna da gitana
Con quale cuore prego ancora Notre Dame
C’è
Qualcuno che le scaglierà la prima pietra?
Sia cancellato dalla faccia della terra!
Volesse il diavolo, la vita passerei
Con le mie dita tra i capelli di Esmeralda

01
giu
09

Sei…

Sei meravigliosa, quello che ci sta accadendo è meraviglioso. Voglio che non finisca mai.
La cosa buffa è che forse potevamo accorgercene prima, no? Qualcuno porti le lancette indietro, per cortesia.
Cosa darei per poter tornare ad essere ragazzo, con queste esperienze in tasca. Per incontrarti nuovamente, appagato dalla vita.
Più sei soddisfatta tu più lo sono anch’io. E’ un vortice in salita, che ci solleva e che ci riavvicina ogni istante di più.
Bella, lo sei, molto. Sei giovanile, sei attraente… “A te che non ti piaci mai … E sei una meraviglia!” … oggi più che mai.
Che cosa posso volere di più? Moglie, Figli, Amici … Amiche … quanta gente che mi adora.
Ho voglia di te, di passare le notti a fare l’amore come stiamo facendo. Ho voglia di noi…

:-)




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Ragazzi, i testi scritti in questo blog non sono di pubblico dominio. Sono miei. Miei e solo miei. Tranne quelli firmati da altro autore, ovviamente.
Comunque li potete leggere, rileggere, commentare. Potete prendere spunto, potete fare vostre le idee e svilupparle dando loro altra forma.
Potete anche, se lo desiderate, utilizzarli citandoli nei vostri blog o nei vostri siti, nei vostri diari, nelle vostre lettere. Vi chiedo solo di citare la fonte e di non fare vostro ciò che vostro non è.
Grazie per essere passati di qua 8-)

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